Articoli

Moxibustione, coppette e altro. Strumenti del reflessologo.
Questi sono gli ausili terapeutici che più utilizzo, quando li adopero diventano prolungamento delle mani e delle dita. [continua]
Il bambino nasce con il piede piatto.
Sono contento per le loro mamme e i loro papà, condivido la loro gioia, ma il neonato non può parlare e non può denunciare il suo disagio. [continua]
La febbre, innalzamento temperatura corporea
La febbre è la risposta dell’organismo a svariate situazioni patologiche ed è dovuta alla capacità di alcune cellule, in particolare i macrofagi, di produrre una serie di sostanze, denominate citochine, come risposta ad eventi stressanti, traumi, infiammazioni, neoplasie. [continua]
L’argilla
L’argilla applicata con acqua calda, coperta con un foglio di domopack (pellicola trasparente per avvolgere i cibi e coprire recipienti) permette la penetrazione del caldo umido. [continua]
Ghiaccio e traumi
Quando prendiamo una “botta” la prima cosa che facciamo, se possibile è metterci del ghiaccio. Da quando tempo è diffusa questa pratica? [continua]
Lettino e  sedia per la pratica, determinarne l’altezza.
Il lettino dev’essere alto quanto la metà del terapista meno un pugno. [continua]
Quasi la totalità di coloro che portano il bastone, destra o sinistra che sia, lo portano dalla parte opposta di dove dovrebbero portarlo, camminando così come tripodi. [continua]
É  possibile trattare callosità, calli, verruche, con la Riflessologia Zu. Le callosità sono una iper produzione di cellule epiteliali cornee. Ispessimenti di pelle in aree circoscritte, diventano antiestetiche quando sono visibili e aumentano di dimensioni. Le callosità normalmente sono asintomatiche, ma se eccessive si trasformano in un corpo estraneo tra il piede e la scarpa diventando fastidiose fino a generare dolore. Le aree più comuni dove si manifestano le callosità sono quelle della parte plantare anteriore, in corrispondenza delle epifisi distali delle teste metatarsali e pericalcaneari. La funzione delel callosità è di proteggere la ipersensibilità delle terminazioni nervose sottostanti. [continua]
L’artrite reumatoide (A.R.) è una malattia cronica, tende a persistere nel tempo e colpisce la membrana sinoviale delle articolazioni. La membrana reagisce all’infiammazione aumentando di volume dando origine al panno sinoviale, il quale invadendo la cartilagine ne provoca l’erosione e la graduale distruzione. Questo processo proliferativo si estende all’osso, l’infiammazione arriva a interessare tutti i tessuti che circondano l’articolazione provocandone in modo graduale la distruzione della stessa. La relativa invalidità di chi ne soffre, non solo le articolazioni ne sono colpite ma l’intero organismo, fra cui occhi, polmoni, cuore e reni, per questo è [continua]

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