Come trattare i crampi con la Riflessologia Plantare.

Se alla signora anziana vengono i crampi notturni, già una lista di esegeti gli avrà consigliato di assumere potassio e magnesio. I crampi agli atleti si manifestano durante i tempi supplementari di una partita o agli ultimi chilometri di una maratona. I muscoli sono saturati di acido lattico e non ricevono più ossigeno, oppure l’organismo ha una mancanza di sali minerali necessari alla corretta estensione delle fibre muscolari, inevitabilmente si presentano improvvise contrazioni muscolari.

Il magnesio e il potassio sono sali minerali che tra le loro funzioni hanno quella di rilassare i muscoli, mentre il calcio aumenta le contrazioni muscolari. Ora se l’equilibrio fra i sali minerali è alterato a vantaggio del calcio, per esempio assunzione continua di formaggi o latte, è facile che si presentino crampi e in tal caso è utile assumere un integratore al magnesio o al potassio che riporti l’equilibrio. Ritornando all’anziana signora con i crampi notturni, ma dove stava correndo? E’ evidente che le motivazioni sono diverse. Probabilmente la signora stava sognando che era inseguita, e in quel frangente gli sono venuti i crampi che l’anno indotta a svegliarsi. Inseguita da chi? Le situazioni del quotidiano ci fanno percepire di essere sempre in ritardo, le bollette da pagare, la paura di more e pignoramenti c’inseguono come mostri famelici che turbano i nostri sogni.

Durante il sonno non sogniamo l’evento come l’abbiamo vissuto, ma amplificato dall’attività onirica. Esempio di un evento che racconto comunemente, una signora al supermercato gira tra gli scaffali per fare compere, con il suo carrello inavvertitamente urta il carrello di un’altra signora, niente di drammatico, i carrelli sono di ferro, indistruttibili, la signora che ha urtato chiede scusa ma l’altra risponde con una smorfia aggressiva.

Il fatto termina lì, le due signore seguono ognuna per la propria strada.

La signora che ha ricevuto l’occhiataccia aggressiva, per sopravvivere all’evento, sprofonda a livello inconscio l’avvenuto. La stessa notte, durante l’attività onirica, sogniamo sempre, tutte le notti, anche se non ci ricordiamo i sogni, il nostro inconscio rielabora gli eventi del giorno, amplificando i vissuti, in questo caso, percezione di aggressione, non aggressione reale, ma in maniera amplificata, drammatizzata per essere più facilmente elaborata, digerita e archiviata. La signora potrebbe sognare di essere aggredita da briganti, dal vicino di casa, rapitori, una situazione ben più drammatica del vissuto del giorno. Il sogno poi utilizza anche elementi di scene realmente avvenute, con personaggi del quotidiano. Utilizzando frasi e comportamenti quotidiani più facilmente le persone ci s’identificano. Emozione percepita durante il sonno, paura, movimento acqua, organo, reni… Ecco quindi che porto l’attenzione a un punto ben specifico da massaggiare con tutto quanto ne consegue. Il mio massaggio diventa mirato, orientato, diventa plasmante, ricostruente un trauma.

Se una persona sogna che la stanno strangolando significa che sta vivendo un’ipossia, un nodo alla gola, immediatamente “il sogno protettore del sonno”, come lo chiamava Freud, mette in moto meccanismi di protezione del sonno. Evidentemente implicazione dell’apparato respiratorio.

Se si sogna che si stanno perdendo i denti, la persona a difficoltà a manifestare la propria aggressività, bisogna sostenere la terra per evitare che frani e che quindi non assolva il suo compito di contenimento, stimolare la V.B. affinché immetta in circolo una maggior quantità di bile.

Di esempi se ne potrebbero fare uno per ogni persona, nel momento nel quale si sta interagendo, inevitabilmente appaiono altri elementi a complemento, sta alle competenze del reflessologo metterle in relazione e farle diventare terapia.

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