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Lo sperone era una parte degli stivali dei cavalieri, stemma araldico che simboleggia cavalleria, nobiltà e virtù, parte anteriore sommersa dello scafo di una nave utilizzata per attaccare navi nemiche, parte del calice del fiore contenente il nettare, parte anatomica di galli e gallinacei, lo sperone del piede è l’esostosi calcaneare posteriore che si riscontra in corrispondenza del tendine d’Achille al calcagno, le borsiti cronicizzate sono una delle conseguenze di questa deformità. La pressione che l'escrescenza ossea crea nella zona dove è localizzata provoca una conseguente infiammazione della borsa sinoviale, che si trova davanti al tendine d'Achille e dietro il [continua]
La distorsione è l’allontanamento momentaneo di due capi articolari contigui senza l’interruzione della capsula articolare. Caso più grave invece è la lussazione, che comporta l’allontanamento di due capi articolari continui in forma permanente per la rottura della capsula articolare. La lussazione ha bisogno di una rapida riduzione osteorticolare che deve essere eseguita da uno specialista, che gli farà fare un movimento opposto a quello che ha determinato la fuoriuscita dalla capsula articolare, successivamente deve essere immobilizzata fino alla ricostituzione dei legamenti interessati e della capsula articolare. La caviglia è raggruppata in due articolazioni distinte: tibiotarsica e sotto astragalica. Problema tipico [continua]
Quanti alluci valgo ho massaggiato in più di trent’anni di questo lavoro… Quanti ne ho drizzati? Nessuno. Mi dispiace illudere qualche speranzoso, ma per quanto sia a mia conoscenza, non esiste nessuna tecnica manuale per raddrizzare un alluce valgo. Sono molte le persone che si rivolgono allo Zu Center per un parere circa l’eventualità di sottoporsi a un intervento chirurgico per la riduzione dell’alluce valgo. Prima cosa cerco di far capire ai nostri pazienti che non sono le scarpe a far male, come dicono, ma i piedi. Dobbiamo considerare la scarpa come costante e il piede come [continua]
Come poteva mancare un capitolo sull’alluce? Così pieno di ricordi, eventi, aneddoti, che non so da dove iniziare, è come un albero pieno di mele da mettere in un cesto, dove comincio? Alluce duro, molle, insaccato, valgo, all’insù, all’ingiù, unghie incarnite, solchi emozionali, fossette, rosso, blu, bianco, notizie più dettagliate le trovate nel Vol. II Morfologia Zu. Ci sono negozi di orologi, che hanno vetrine piene di modelli per tutti i gusti, dai più semplici, ai più complicati o essenziali, ai barocchi, ai manuali, ai meccanici, al quarzo, con le fasi lunari… che l’occhio quando spazia tra [continua]
Organo presente solo nel corpo femminile è fonte primaria di somatizzazioni. L’utero per forma e funzioni distingue la donna dall’uomo, reflessologicamente è situato a metà strada tra il malleolo interno e la tuberosità inferiore interna del calcagno. Attraverso i piedi è in grado di darci notevoli quantità di indicazioni nell’interpretazione morfologica psicosomatica. La differenza fondamentale a livello archetipo nel rapporto utero/prostata è che la donna si è sempre identificata con il concetto di maternità, di fecondazione, di riproduzione intesa nel senso della continuità della specie. Questo aspetto ci spiega il riferimento come la madre terra o la mucca sacra dispensatrice [continua]
Se alla signora anziana vengono i crampi notturni, già una lista di esegeti gli avrà consigliato di assumere potassio e magnesio. I crampi agli atleti si manifestano durante i tempi supplementari di una partita o agli ultimi chilometri di una maratona. I muscoli sono saturati di acido lattico e non ricevono più ossigeno, oppure l’organismo ha una mancanza di sali minerali necessari alla corretta estensione delle fibre muscolari, inevitabilmente si presentano improvvise contrazioni muscolari. Il magnesio e il potassio sono sali minerali che tra le loro funzioni hanno quella di rilassare i muscoli, mentre il calcio aumenta le contrazioni [continua]
Scrivere e raccontare un caso d’ittiosi fa pensare e riflettere. Anche in questo caso, come in molti di quelli presentati, anche a me viene da pensare: «Ma come le è venuto in mente di rivolgersi a un reflessologo per una malattia del genere?» Il reflessologo non è uno specialista in dermatologia. Considerando anche, che questo caso risale a molti anni fa, quando la riflessologia non era conosciuta e praticata come oggi. Solo una madre con un senso di colpa, per aver generato una bambina con quest’affezione, che non ha mai smesso di cercare una soluzione per questa figlia ormai quattordicenne, [continua]
Enuresi notturna e Riflessologia del Piede
Si presenta al mio studio una signora dicendomi che già ci conosciamo. Il volto della bella signora mi appare familiare ma non ricordo di averla conosciuta. Mi chiarisce la situazione dicendomi che dieci anni prima aveva accompagnato la figlia da me per un problema di enuresi notturna. Dubbi sulla mia memoria che tende all’arteriosclerosi per fortuna si sono subito attenuati. Ricordavo soprattutto la situazione e il problema della figlia. Bambina di dodici anni che non aveva mai smesso di fare la pipì a letto. Casi simili, ne avevo già avuti in passato e risolti con successo, questo mi colpì [continua]
Chi pensa di essere stitico perché va in bagno una volta al giorno, chi ci va ogni tre giorni, chi una volta la settimana. Chi ha la stitichezza e non lo sa, chi non ce l’ha e pensa di averla. Da questo punto di vista il mondo è variegato, la pubblicità in televisione sembra che abbia diviso il pubblico in due grandi gruppi, quelli che spendono per lassativi in polvere, compresse, sciroppi, supposte, clisteri e coloro che inseguono chilometri di rotoli di morbidissima carta igienica. Le motivazioni come per la gran parte dei problemi possono essere di origine organica, psicosomatica [continua]
Una signora con una miopia piuttosto elevata, si presentò al mio studio perché le avevano diagnosticato scotomi lampeggianti, ma le dissero anche che non c’era terapia per la sua affezione. La signora non rassegnata consultò altri oculisti che le prescrissero differenti colliri ma senza risolvere il problema. Raccontava, per esempio, che soprattutto quando usciva sul balcone per stendere la biancheria, era abbagliata dai raggi solari, in maniera così intensa che non vedeva più nulla per alcuni minuti, ciò le dava la sensazione di essere diventata cieca. Questi lampeggiamenti le lasciavano uno strascico di cefalea. I sintomi che aveva raccontato [continua]

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