Cataratta e cheratocono

catarattaSalve Maestro,
mi piacerebbe avere qualche consiglio in merito a un ragazzo sofferente agli occhi.
Ragazzo di 38 anni, affetto da miopia grave dall’infanzia, in seguito all’età di 15 anni gli diagnosticano retinopatia pigmentosa, all’età di 25 anni cheratocono. E’ astigmatico e ha la cataratta. Lui sostiene che quando vive periodi poco tranquilli, di stress, piuttosto che di depressione per la sua malattia, la sua vista cala in modo evidente, poi, una volta tranquillizzato, anche la vista si stabilizza.

Pertanto, benché consapevole che è una malattia ereditaria, mi ha chiesto se, alla luce di quest’associazione stress e/o stati depressivi al calo di vista, se la riflessologia possa in qualche modo riequilibrare questo stato.

cheratocono
I suoi piedi sono molto morbidi, senza nessuna callosità.
Il piede sinistro è piatto, tanto che le dita non presentano nessuna curvatura, sono un continuo con il resto del piede. Ha particolare sofferenza nel punto riflesso della milza e del testicolo sinistro. Il piede destro, sempre morbido, ha l’alluce all’insù e la parte dorsale più tesa. Ho massaggiato i punti riflessi del movimento Legno e Terra, per tonificare.

Come posso aiutarlo? Posso far fronte alla sua richiesta? Grazie infinite e buon lavoro.

Sabrina


Namasté Sabrina,
il cheratocono e la cataratta sono affezioni trattabili solo chirurgicamente. L’intervento di cataratta è entrato a far parte già da molti anni tra gli interventi di routine con grandi risultati. Il cheratocono è un fenomeno molto più raro della cataratta e studi recenti hanno fatto notevoli progressi nello studio di quest’affezione.

Sicuramente, come forma di automedicazione di sostegno all’intervento chirurgico e igiene alimentare, l’assunzione di vitamina B e in particolare della vitamina B2 (Riboflamina) è indispensabile. La riboflamina svolge un ruolo importante nel metabolismo proteico, se manca non si possono formare nuovi tessuti e riparare quelli danneggiati. E’ un elemento del pigmento retinico dell’occhio e partecipa al processo di adattamento alla luce. Una mancanza di riboflamina può produrre arrossamento degli occhi, congiuntiviti, e anche cataratte. Per la sua sensibilità alla luce è necessario proteggere gli occhi con occhiali da sole. Come tutte le vitamine idrosolubili sono distrutte dalla cottura degli alimenti. Bevande alcoliche, caffè, tabacco, antibiotici, consumo di zucchero e farmaci che contengono zolfo, ne limitano l’assorbimento. Le migliori fonti alimentari sono i cibi naturali provenienti da coltivazioni biologiche dai quali si traggono, oltre alla riboflavina, molte altre vitamine. Grano integrale, lievito di birra, ortaggi a foglia verde e grande, piselli, sono le migliori fonti di approvvigionamento di questa vitamina.

Dalla descrizione dei piedi che mi hai fatto, è evidente che la problematica è di origine energetica: non appaiono manifestazioni di rilievo sulla pianta e i tendini estensori sono retratti. Occhi/Movimento Legno, tonifica il fegato sollecitando i punti di tonificazione e accelerazione dello zujueyin e disperdi lo zushaoyang dai piedi. Sicuramente da stimolare il VB20. A livello locale V1, VB1, VB12, St.1, St.2. Massaggia le aree riflesse degli occhi, plantarmente, articolazioni seconda/terza falange del secondo e del terzo dito. Per la sua storia clinica pare che stia vivendo una forma di contro inibizione legno/metallo.

Buon lavoro.

Laozu Baldassarre

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