Alla ricerca del migliore Riflessologo Plantare

DSC copia

Su questa pagina riportiamo alcune lettere ricevute da persone che si sono rivolte a noi per i loro problemi di salute.
Ci siamo permessi di suddividere i testi in paragrafi per renderli più facili da leggere, ma il contenuto non è stato toccato.

Se siete nostri pazienti o allevi e desiderate lasciare la vostra testimonianza, saremo felici di pubblicarla!
Scriveteci a
mail@zucenter.com


“Cercasi migliore Riflessologo Plantare a Milano” – Inviata da Stefano

Ho chiesto in giro, palestra, colleghi, amici se conoscevano un buon riflessologo a Milano. All’unisono, ovunque chiedessi mi davano la stessa risposta, il migliore Riflessologo Plantare di Milano è allo Zu Center, Laozu Baldassarre… Pareva che solo io non lo conoscessi. Sto perdendo i contatti con la mia città natale! Sono un comandante pilota di linee aree internazionali, scrivo per raccontarvi la mia esperienza di massaggiato di lungo corso, come la mia carriera. Ho sempre avuto il piacere di essere massaggiato, probabilmente perché mia madre, morta prematuramente, da piccolo mi massaggiava sempre con grande piacere. Probabilmente questo ricordo mi ha accompagnato per tutta la vita.

Testa in cielo, piedi a terra

La mia professione mi ha permesso di fare una quantità di esperienze che se fossi vissuto a terra non le avrei mai nemmeno sognate. A volte penso di essere vissuto più tra le nuvole che con i piedi per terra, e forse anche per questo il piacere dei massaggi mi riportano a terra. Il mio corpo è stato stirato, schiacciato, appeso, trattato con foglie, ceneri calde, oli e unguenti di tutti i tipi. Massaggiato con mani, piedi, strumenti tipo spazzole, pennelli, pietre calde, graffianti. Due volte sono  finito anche in ospedale, a Bangkok (Tailandia) e Città del Capo (Sud Africa).

Massaggi cercasi a Milano

C’è chi gira il mondo fotografando, chi mangiando specialità locali, io mi faccio massaggiare. Posso dire di essere alla ricerca del Santo Graal del massaggio, alla ricerca del miglior massaggiatore. Mi sento un po’ come Santiago, il protagonista del libro L’Alchimista di Paulo Coelho alla ricerca della Leggenda Personale. Il mio Santo Graal, la Leggenda Personale, dopo tanto viaggiare l’ho trovata a Milano a pochi passa da casa. Il migliore Riflessologo Plantare di Milano. Il miglior massaggiatore di Milano e molto oltre senza dubbi.

Messaggio, non solo massaggio

Durante un trattamento mi ha riferito che il suo tocco più che un massaggio, lui lo definisce un mæssaggio. Anche la scritta “mæssaggio” con la “a” e la “e” che si uniscono, che sa tanto di latino, in realtà nasconde la sua firma esoterica. Durante il rinascimento nei grandi affreschi gli autori non firmavano le loro opere, inserivano se stessi tra i personaggi sotto forma di autoritratti. Anche in questo caso colui che considero il migliore Riflessologo Zu di Milano e oltre, per esperienza diretta, non si smentisce. La “a” e la “e” sono le iniziali del suo nome e cognome anagrafico.

I quattro sarti

Durante una seduta, conversando mi ha raccontato un aneddoto di quando era bambino. Su una strada della città c’erano quattro sarti. Un giorno uno di essi tirò fuori un cartello e lo mise sulla porta che dava sulla strada, “Miglior sarto della città”. Allora uno degli altri tre sarti stizzito preparò anche lui un cartello e vi scrisse: “Miglior sarto della regione”. La faccenda si faceva complicata, ma non si poteva sopportare un simile affronto, subito un altro cartello apparve in bella mostra sulla strada con la scritta “Miglior sarto del Regno”. Il quarto, poverino, cosa poteva scrivere per non soccombere alla concorrenza?  “Questa è la migliore sartoria della strada.” Autentico personaggio, non massaggia, mæssaggia all’anima, proprio come dice.

Provare per credere

Solo sottoponendosi ai suoi trattamenti si può avere la percezione dell’affermato. Non massaggia piedi, mæssaggia l’anima delle persone attraverso i piedi. Miglior Riflessologo Plantare di Milano, senza dubbio. Provare per credere.


CastelloFoto di Laozu

Se incontri Baldassarre, uccidilo, ce lo chiede lui. – inviata da Paolo Driussi

L’aforisma zen di uccidere il Buddha quando lo si incontra ha sollecitato schiere di esegeti. Sicuramente preparati e in grado di fare ampie e precise digressioni. Tuttavia l’occasione del corso di reflessologia, e della messa a disposizione di queste pagine mi spinge a proporre una interpretazione per “il qui adesso”. Diverse vie ci hanno condotti alla Scuola Superiore Riflessologia Zu. Diversi motivi ci tengono legati a essa. Sicuramente fortissimo centro di gravità è la personalità del direttore Laozu Baldassarre, sicuramente il migliore Riflessologo Zu che conosco.

Veri Maestri?

Nel corso della mia vita non molto intensa ho avuto occasione di frequentare molte scuole e incontrare molti maestri. Chi conosce e non sa trasmettere le proprie conoscenze. Altri che san ben convincere delle proprie convinzioni ma sarebbe meglio che evitasse di farlo, sostanzialmente, chi ha subodorato un lucroso affare. Alcuni cominciano con grandi capacità e poi, abbacinato dai soldi e/o dal potere perdono i propri e gli altrui valori. C’è chi insegna perché è un mestiere come un altro. Spera di tirare avanti finché ci saranno persone incapaci di valutare anche la perizia di un insegnamento. C’è poi qualche maestro, spesso ignorato o deriso per il suo carattere. Chi conosce e dà conoscenza, ma soprattutto insegna ad assimilarla.

Allievi

A queste figure sempre si accompagnano quelle degli allievi, altrettanto varie. Ci sono i creduloni, quelli che hanno bisogno della guida perenne che dica loro cosa fare, cosa dire e come comportarsi. Ci sono quelli che non si fidano mai abbastanza di nessuno. Non sono mai sufficientemente convinti e provano mille e mille diverse varietà di qualunque cosa. Sia medici, sia insegnanti, sia cibo in scatola. Ci sono poi quelli che si fidano eccezionalmente di se stessi, e sono così bravi da fare quindici corsi e sapere tutte le tecniche di sei discipline diverse perfettamente: yoga e taiqi, omeopatia e fitoterapia, massaggio e pranoterapia. Oltre ai normali aggiornamenti su danze sciamanicheshiatzu, aromaterapia e cromoterapia. Anzi, dopodomani s’iscriveranno anche al corso di cucina thailandese applicata alle etnomedicine africane.

Maestri veri!

Se vuoi conoscere un insegnante veramente in “gambissima” devi iscriverti subito. Questi non hanno sempre il tempo di applicare ciò che hanno appreso, ma forse non è necessario. Ci sono quelli che hanno uno scopo, hanno visto una meta e si applicano con coscienza. Ci sono infine gli allievi, che hanno trovato la propria strada per raggiungere se stessi, e assimilano le conoscenze e le loro vie, come date da Maestri.

Ebbene, credo (spero?) che Baldassarre Laozu, nonostante l’esuberante personalità, cerchi di farci comprendere la necessità di superare il nostro e il suo “Io”. Per trovare, ciascuno secondo i propri mezzi e le proprie caratteristiche, il riscontro quotidiano della Via, del Tao, attraverso la Riflessologia Zu. Spetta ai suoi Allievi che condividono questo scopo di superare l’eccesso di rispetto per la sua interpretazione, la sua conoscenza, e uccidendo ciò che è proprio di Laozu Baldassarre cogliere l’essenza del suo insegnamento.

Quando Laozu Baldassarre ci dice:

«Io ne dò, ne prendo, metto in movimento!»

È un compito evidentemente non facile, estremamente difficile? Sopratutto se consideriamo la prorompente personalità del nostro. Ma è altresì vero che come i bravi Maestri, i soli che lo possano permettere, Laozu Baldassarre è disposto e ci chiede di essere ucciso per potere crescere poi costantemente con lui nella ricerca.
Come in ogni storiella zen degna di menzione, resta aperto in questa il koan finale, cosci dirà?


Allo Zu Center di Milano, ho incontrato un Riflessologo Zu – inviato da Giancarlo (Imola) 

Sono un appassionato di medicine alternative. Dovendomi recare a Milano per motivi di lavoro ho approfittato per prenotare un incontro con Laozu Baldassarre, Riflessologo Zu.  Conoscevo la Riflessologia del Piede, così almeno pensavo, perché già mi ero sottoposto a delle sedute di riflessologia nella mia città.

Zu Center Milano

Facile da raggiungere: proprio dietro alla Stazione Centrale di Milano. Mi riceve una segretaria con un sorriso solare e un accento straniero. L’ambiente è gradevole e accogliente, profumo d’incensi, tappeti, musica dolce.

Che tipo questo Riflessologo Zu!

L’autentica sorpresa è stata… lui: dalla foto presente sul sito mi ero fatto l’idea di un soggetto con atteggiamento ieratico, un po’ mago, un po’ imbonitore, macché! Mi sono trovato davanti un terrone trapiantato o “spostato” a Milano come dice lui, kimono bianco, barba bianca e lunga. Gli ho chiesto se parlasse cinese mi ha risposto: “No, lo fischio solamente!” (Gulp!)

Durante la seduta sono stato travolto da un turbinio di emozioni. Mi sono trovato di fronte un personaggio altamente competente, un autentico professionista, sicuramente il migliore Riflessologo che abbia mai incontrato. Un linguaggio forbito e scientifico di alto livello, Non vuol sentire parlare di energie e cose simili, capace di ridere soprattutto di se stesso..

Sento ancora le sue mani sui miei piedi!

Le sue mani si muovevano sui miei piedi a ritmo di Mozart. Tra le sue mani i miei piedi sembravano uno strumento suonato magistralmente. Anche quando parlava le mani continuavano a muoversi a una velocità impressionante con tutte le dita, non solo con il pollice.

Sono stato passato ai raggi X dal migliore riflessologo che abbia mai incontrato

Attraverso i piedi mi ha detto cose che solo io potevo sapere, mi ha rigirato come un calzino, mi sono sentito nudo, passato attraverso i raggi X, esperienza sconvolgente, da peyote, uno sballo. A ripensarci mi sento ancora allucinato, forse perché pensavo d’incontrare un riflessologo come i precedenti e invece ho incontrato un Riflessologo Zu come dice lui. Esperienza suggerita a tutti. Sicuramente il migliore Riflessologo Zu a Milano.

Grazie M° Baldassarre!


Direttamente dal web… – inviato da Alessandro (Milano)

ho avuto per due settimane abbondanti un dolore al polso, allucinante, e non era per le troppe pippe. Ho provato di tutto: Voltaren, Aulin, fasciature così strette che non passava più il sangue, ma niente, continuava a darmi fastidio. Il mio babbo allora mi manda da un certo dottore senza ben specificarmi cosa facesse, mi disse solo “non spaventarti è un po’ particolare”. Chiamo e una donna con un accento strano, mi dice “centro massaggi xx …”, ecco qui ho iniziato a preoccuparmi:

Centro Massaggi +
Centralinista Straniera +
Stazione Centrale = ???

Mio padre sta forse cercando di mandarmi da una signorina che mi faccia lasciare la banana per la patata?! Ecco ora HO PAURA!

Alla fine si scopre essere un centro di riflessologia
Il sig. riflessologo è proprio uguale al Genio delle Tartarughe di Dragon Ball, identico!

alfredo_ninja

Gli manca solo il guscio sulla schiena. Mi sdraio sul lettino, mi chiede cosa ho che non va e inizia a premere qui e là sui piedi, funziona! Il polso già il giorno dopo non mi faceva più male… ora vediamo se riesce a mettermi a posto la schiena.

Grandissimo Riflessologo Plantare  e pure divertente

Comunque questo uomo è divertentissimo, rido tutta la seduta, perché parla di cose serie ma le dice in un modo che ti fa piegare dalle risate. L’ultima volta mi ha anche proposto uno “scambio merce”, lezioni di Photoshop & co. per massaggi gratis. 😀

Logo Original Reflexology Zu

Zu Center
Via Pergolesi 29
20124 – Milano
Tel. 02 66.98.19.11 (chiama)
Fax: 02 66.71.64.55
Email: mail@zucenter.com

Zu Center
Via Sondrio 81 (MM Cascina Antonietta)
20064 – Gorgonzola (MI)
Tel. 324 74.74.557 (chiama)
Email: vekiopiede@gmail.com

© 2019 Zu Center - Tutti i diritti riservati – P.IVA 06862610158 – Privacy