Per chi sa, per chi pensa di sapere, per chi vuole apprendere. Questo manuale è anche per coloro che sanno e che pensano di sapere. Scopriranno quanto ancora c’è da scoprire.

N° 6  Sesto libro della serie, manuale pratico.

In questo manuale le aree riflesse e morfologiche, i punti d’agopuntura anatomici e riflessi, si fondono in una unica lettura iniziando dall’alto verso il basso. Dall’interno verso l’esterno. Dal centro verso la periferia. Con riferimenti terapeutici di come massaggiare le aree riflesse descritte. Una certa quantità di informazioni, riguardanti l’anatomia e le patologie, potrebbero apparire eccessive a un pubblico poco abituato a leggere e studiare materie associate a un territorio che fino a poco tempo fa era “monopolio” di una casta.

Anche se la quantità d’informazioni per le vostre esigenze potrebbero apparire eccessive, fate uno sforzo. Almeno una volta leggetele. Sicuramente qualcosa vi rimarrà “appiccicato” e vi aiuterà ad avere una lettura e una interpretazione più completa della malattia e della guarigione

 

N°5  “Ho la cervicale!” Cervicalgie, guida all’interpretazione terapeutica di uno dei malesseri più diffusi.

È un’espressione frequentemente accompagnata da una mano portata sul collo. Comunemente si parla di cervicale o cervicalgie, quando abbiamo un fastidioso dolore con una limitazione funzionale che s’irradia dalla nuca verso il dorso. Con scricchiolii che riducono i movimenti e influiscono negativamente sull’umore.

La sindrome cervicale è la denominazione di un concetto riassuntivo di una moltitudine di sintomi patologici. Stati dolorosi diversi che interessano le vertebre cervicali e le strutture nervose, legamentose, muscolari e vascolari che vi sono connesse.

N°4 Semeiotica generale. Guardare fuori… Per capire dentro…

La parola semeiotica o semiotica, deriva dal termine greco semeion che significa segno. In campo diagnostico clinico è la disciplina che studia i segni del corpo e si applica alle relazioni tra sintomi e malattie. Il segno nella semeiotica è inteso come l’elemento minimo di rimando. Studio del segno s’intende la ricerca del livello più semplice, quasi astratto del senso relazione duale che lega il significato al significante.

 

3 “Energetica Riflessa Zu”

Studio del territorio energetico e relativa mappa riflessa. Sul corpo umano sono rappresentati topograficamente i percorsi dei meridiani dell’agopuntura. Le mappe dei piedi sono immagini in scala del corpo umano, quindi anche i meridiani nella stessa scala trovano la loro identificazione riflessa.  Testi illustrativi la Riflessologia Zu, da un punto di vista Organica, Morfologica ed Energetica.

2 “Morfologia Riflessa Zu”

Nello studio della Morfologia Riflessa Zu si prendono in considerazione le alterazioni morfologiche in relazione alle I.A.R.S. (Identificazione Aree Riflesse Sensibili). Solchi, rughe, fossette, qualcosa in meno rispetto a un piede ideale corrispondono a una carenza del nostro organismo.

Nell’interpretare ciò che osserviamo dobbiamo essere selettivi e orientare la nostra attenzione sulle caratteristiche più salienti e meno armoniose. Callosità, solchi, gonfiori, cedimenti tessutali, posture… ci hanno introdotto a una interpretazione della lettura dei segni semeiotici dei piedi, facendoci scoprire un mondo e un modo nuovo d’interpretare la reflessologia.

1 Riflessologia Zu “Via d’Iniziazione al Dao”

I piedi sono massaggiati sulla pianta, sul dorso e medialmente. Sono utilizzate tutte e dieci le dita, non solo il pollice. Il massaggio è esercitato con differenti intensità, velocità, direzioni, pressioni, sfregamenti, mobilizzazioni… Informazioni mirate a raggiungere i differenti strati corporei: pelle, connettivo, vasi sanguigni, muscoli e ossa. Si massaggia da seduti, in piedi, frontalmente e di spalle il paziente, secondo l’esigenza della direzione e della forza che deve essere impressa al movimento delle dita.

Le aree riflesse sono state identificate e colorate in relazione ai Cinque Movimenti. Iniziando dal Movimento Acqua che ne rappresenta la struttura ossea e riempiendo l’impalcatura seguendo la sequenza dei Wu Xin, Cinque Movimenti.

Laozu Baldassarre

Recensione

“Man mano che leggevo mi rendevo conto che… Chi sa, troverà in questo testo uno strumento per orientare il proprio sapere. Se si pensa di sapere si renderà conto di quante cose in realtà occorre ancora conoscere. Avidi di conoscenza apprenderanno. Dopo decenni di studi e numerosi scritti, questo libro rappresenta la messa in ordine, la linearizzazione di intuizioni e conoscenze che hanno segnato il cammino di un maestro. Si potrebbe considerare questo libro come il manuale d’istruzioni del riflessologo taoista.”
Francesco
Reflessologo Zu