Giovani allievi crescono…

corso residenziale

Buongiorno.
Mi chiamo Nicola, sono un operatore shiatsu di Parma, ho frequentato la scuola di “shiatsu integrale l’onda”, in questo momento mi faccio trattare da una Sua allieva, Mariangela, da lei soprannominata Rostropovich (mi ha detto di ricordargliela così). Io ho un problema alle dita dei piedi ovvero: provo un fastidio ENORME nel farmeli toccare/trattare. Mariangela, quando mi tratta, mi fa un dolce sorriso ma poi ci va dentro senza timore.

Subisco!

Io, chiaramente, accetto ma provo un’irritazione profonda e i miglioramenti (se pur esistenti) sono lenti lenti. Sempre col sorriso mi ha detto di scriverle una mail per chiederLe un parere… ed eccomi qui, non ho idea se ha bisogno di sapere qualcosa di me per darmi delle risposte cmq le do alcune mie caratteristiche.

Fegato, rabbia controllata.

Ho 50 anni, una profonda ruga di fegato sul viso, ho sofferto di mal di testa (di tipo cervicale) fino all’incontro con lo shiatsu 8 anni fa, faccio un lavoro che mi ha dato tante soddisfazioni ma ora mi sta togliendo tutto. Sto cercando di affrontare le mie paure mettendole alla luce, chi mi aiuta a prendere coscienza del mio karma dice che è il mio passaggio per risolvere il problema dell’abbandono (che puntualmente si è avverato: padre, madre e moglie… di lì mi sono dato un po’ da fare…) non so che altro dire, mi chieda lei se ciò che ritiene utile. Un grazie fin da ora.

Nicola




Ciao Nicola, un caro saluto anche a Rostropovich.
Entro subito nel merito della questione. Le dita, nella Reflessologia
Zu, sono la proiezione della testa e delle sue funzioni. La manifestazione che denunci è chiaramente di pienezza energetica, in termini di fisica termodinamica definiamo la situazione come accumuli di cariche elettrostatiche.

Svuotare i pieni e riempire i vuoti

Se paragoniamo la sensazione che provi alle dita, come quella di un palloncino gonfio, se premo per sgonfiare il palloncino non solo non riuscirò a ottenere il risultato desiderato, ma otterrò il risultato opposto, il palloncino/dita tenderà a scoppiare. Svuotare i pieni e riempire i vuoti è la strada da seguire, tradotto terapeuticamente significa creare una differenza di potenziale elettrico.

Gli yin salgono, gli yang scendono.

Dall’alluce iniziano il loro percorso i meridiani yin zu, sulle restanti dita terminano invece i meridiani yang zu. In questa circostanza i piedi devono essere massaggiati dorsalmente seguendo la direzione dei rispettivi meridiani. I punti specifici da essere sollecitati sono gli Jing (pozzo), quelli di dispersione dei rispettivi meridiani e i punti riflessi del Vaso Governatore, i luo trasversali che anastomizzano i due meridiani accoppiati, assicurando un rapido scambio energetico fra meridiano yin e meridiano yang.

A ogni terapista il suo paziente. A ogni paziente il suo terapista.

L’amabile Rostropovich credo che abbia frequentato solo il primo anno, per cui con tutta la passione e la buona volontà di aiutarti, presuppongo non abbia le competenze per risolvere il tuo caso. Per quanto riguarda la comprensione del tuo karma non posso affrontare quest’argomento in poche righe, dovremmo vederci e parlarne a voce.
Namasté.

Laozu Baldassarre

Logo Original Reflexology Zu

Zu Center
Via Pergolesi 29
20124 – Milano
Tel. 02 66.98.19.11 (chiama)
Fax: 02 66.71.64.55
Email: mail@zucenter.com

Zu Center
Via Sondrio 81 (MM Cascina Antonietta)
20064 – Gorgonzola (MI)
Tel. 324 74.74.557 (chiama)
Email: vekiopiede@gmail.com

© 2019 Zu Center - Tutti i diritti riservati – P.IVA 06862610158 – Privacy

Seguici su Facebook