Callosità padre/madre e Riflessologia Plantare

Callosità padre/madre e Riflessologia Plantare

Atteggiamenti e comportamenti farciti di “no”, riferibili al tentativo di divenire padre di se stesso, diventano all’ordine del giorno, per difendersi il bambino crea immagini protettive nella sua psiche e assume comportamenti di autodifesa. Nell’interpretare le callosità della parte mediale dell’alluce e del calcagno sono necessarie considerare se esse appartengano a un uomo o a una donna. L’interpretazione della callosità padre è ben più grave se è presente in un uomo anziché in una donna, perché ha a che fare con l’affermazione della propria identità maschile: un maschio in conflitto con il suo sé. Se la callosità appare invece sui piedi di una donna, il problema è relativamente minore, perché la donna si pone in maniera conflittuale e non complementare nei confronti del maschile, ma ciò non crea una situazione importante e grave quale il conflitto con il proprio archetipo femminile.
La callosità primaria sull’alluce destro invece, indica che le problematiche non hanno avuto un’origine nell’infanzia, ma si sono generate nel periodo adulto, non è quindi il padre/genitore causa principale di questa manifestazione. Il soggetto vive una situazione conflittuale con il principio di autorità, ordine costituito e contingente, è in conflitto con tutte quelle situazioni dalle quali ritiene di ricevere un ordine o che lo rendono subordinato, dipendente, situazioni che gli vanno strette e non riesce a risolvere. Quante volte è capitato d’incontrare una porta con l’indicazione “tirare” e si “spinge”? Per quanto possa apparire assurdo e di difficile accettazione, anche quella semplice richiesta è percepita come un ordine e la risposta neuromuscolare è distonica, si spinge invece di tirare, la risposta neuromuscolare alla richiesta di tirare e disattesa, si fa l’opposto di ciò che è richiesto di fare.
Se la callosità è presente in entrambi gli alluci, significa che il cordone ombelicale con il concetto padre/autorità non è stato tagliato, la persona a creato un transfert, riversando nel presente le problematiche di bambino non risolte. Se la callosità sull’alluce destro è inferiore a quella sinistra, significa che il soggetto sta tagliando il cordone ombelicale con il passato, il paziente che aveva trasferito i conflitti con il padre/genitore nel suo vissuto presente, sta risolvendo gradualmente i problemi con il principio di autorità, con il suo maschile e con l’autorità istituzionalizzata: padrone, capufficio, preside, funzionario, stato, istituzione. Se al contrario la callosità sull’alluce destro è maggiore, la interpretiamo come se i problemi del vissuto presente non solo non sono stati risolti, ma addirittura si stanno accentuando.
È importante comprendere che attraverso i piedi non possiamo prendere in considerazione l’atteggiamento pedagogico del padre nei confronti del figlio, bensì ciò che il soggetto ha vissuto nei confronti del padre. A volte il paziente sostiene che è stata la madre a creargli dei problemi, allora gli spieghiamo che la discussione, la lite, lo scontro diretto, essendo già una manifestazione yang, esternante, brucia quel disagio e una volta bruciato, l’es, il nostro inconscio, non ha più l’esigenza di somatizzarlo. È ciò che non viviamo a livello cosciente che è somatizzato, però con quest’importante diversificazione: l’individuo adulto inevitabilmente non ha più lo stesso tipo di rapporto col padre rispetto a quando era bambino, ed esprime quindi conflitto, disagio del suo “io” maschile in tutte quelle situazioni o rapporti che in qualche modo limitano la sua libertà. La presenza della callosità padre solo sull’alluce destro c’indica stato di conflitto con il principio di autorità escludendo origini paterne.
La callosità si massaggia con la punta del pollice. Nell’immediatezza il paziente non ha particolari sensazioni, ma sono sufficienti pochi secondi di stimolazione che inizia a percepire un’inaspettata sensazione di punzecchiamento sotto la callosità. Il massaggio della callosità padre, la sua riduzione, ci permette di percepire cambi notevoli nel rapporto paziente autorità. La frase tipo che utilizzo è: “Non posso cambiare le sue situazioni, ma il suo atteggiamento nei confronti delle stesse situazioni.” Comprendere la differenza callosità padre/madre, i loro significati, fanno desistere dal fare diagnosi basate esclusivamente sull’identificazione dei sintomi. La callosità padre/madre, interpretata e vissuta attraverso una rivisitazione che va aldilà di ciò che appare permette di entrare nel vissuto profondo dei pazienti.

Li guarderete con occhi diversi.
Imparerete a sentire i loro dolori profondi.
Sentirete le grida di dolore dell’anima.
Apprenderete a rispettare il dolore e l’offesa.

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